Siamo sicuri? Quelli con cui condividiamo giorni, parole, pensieri durante la nostra vita lo fanno perche' sono amici o cercano qualcosa?.
Persone che incontrate casualmente poi rimangono accanto a noi per tutta la vita segnando, inevitabilmente, episodi ed avventure.
Poi qualcosa si rompe come tutto d'un tratto ed ognuno per la propria strada. Ciascuno con qualcosa dell'altro che non verra' mai restituito. Ed ecco che i ricordi cominciano a pesare, come li abbiamo custoditi con affetto vogliamo dimenticare ma è impossibile e la sofferenza aumenta.
Quella persona con cui instauravi un rapporto quasi fraterno diventa oggetto della tua rabbia, delle tue prese in giro. Anche gurdarlo in faccia fa' un certo effetto, non è piu' lui, non lo riconosci piu'. Come ti guarda, come ti saluta (sempre se ti saluta), come ti tratta, è come se tutto cio' che non avresti mai voluto che fosse venisse all'improvviso fuori.
L'amico vero è quello che capisce e ti capisce. Quando sei giu',in difficolta' e accorre per aiutarti senza pretendere nulla in cambio. Persone così sono oramai un utopia. Non esistono piu' o se esistono sono messe in dubbio perche' il loro comportamento è fonte di dubbi e sospetti. La loro cortesia è vista come un subdolo tentativo d'ingannarci ed ecco che le evitiamo.
Siete d`accordo con i miei pensieri?
Posso dire che ho qualche amico, però ogni giorno meno, ogni giorno più selezionato.