Antonio Cassano (Bari, 12 luglio 1982) è un calciatore italiano, attaccante della Sampdoria.
Originario del quartiere popolare di Bari Vecchia.
Le caratteristiche principali di Cassano sono il controllo di palla anche in velocità e il dribbling nello stretto, uniti ad una classe ed ad un talento che ha pochi eguali. Purtroppo Cassano non si è contraddistinto solamente per le sue capacità tecniche e sportive, ma anche per il suo comportamento talvolta al di fuori delle regole, esuberante fino ad arrivare agli eccessi e all'indisciplina.
Nella partita Sampdoria-Torino del 2 marzo 2008, dopo aver segnato il 2-2, viene espulso al '87 per un dubbio fallo ed è qui che sfodera una "cassanata" delle sue: dopo aver ripetutamente insultato l' arbitro si toglie la maglietta e gliela lancia addosso, per poi dirigersi verso lo spogliatoio dicendo "Ti aspetto qua". Questo episodio gli è costato 5 giornate di squalifica con una multa e la probabile esclusione dagli Europei. :
È altrettanto famoso l'episodio della finale di Coppa Italia del 2002/2003 quando, dopo essere stato espulso, ha rivolto il gesto delle corna all'arbitro Rosetti. Nella partita Sampdoria-Fiorentina 2-2 del 2007, invece, ammonito e squalificato per il successivo match con la sua ex squadra, la Roma, si mise a piangere e a protestare in campo, prima di "riprendersi" e segnare un gol.
11 marzo 2008
10 marzo 2008
CARO MICHELE II
Dopo scrivere il primo post sul Club volevo scrivere tutta la settimana però una situazione complicata è arrivata alla mia vita.
Per questo motivo sono stato in silenzio tutta la settimana.
A volte i colpi sono inaspettatamente e dobbiamo uscire come possiamo e della migliore forma. La vita a volte ti colpisce una volta dietro l`altra e lo migliore e sempre mirare avanti e alzarsi come un pùgile. Sempre ha qualcuno peggiore, sicuro.
A continuazione espongo la tesi che difendere al Club:
Per me Caro Michele è un romanzo che parla di un individuo fittizio che è il perno (eje) intorno a cui si muovono tutti gli altri personaggi.
Infatti lui è assente fisicamente, ma rivive nell`ansia della madre e nel pensiero degli altri che si scrivono fra di loro.
Michele durante una rivolta di contestazione giovanile viene ucciso senza motivo, dalla coltellata anonima di un fascista.
Ho la sensazione che Michele è un personaggio che combatte per i suoi ideali e che alla fine muore propio per essi.
Al libro i personaggi parlano scrivendo lettere cercando un punto di comunicazione.
Michele simboleggia l`atteggiamento dei giovani d`oggi, che non vogliono affrontare la realtà, ed è in fuga da se stesso, tenta inutilmente di trovare una ragione di vita, magari in un qualsiasi contatto umano, sposa così Eileen a Leeds, ma il matrimonio dura soli otto giorni.
Penso che quest`ultimo è una fuga, senza meta, come un vagabondo.
Il personaggio invence più disperato è senz`altro quello dalla madre, Adriana, vera protagonista, che cerca sempre un motivo di relazione con il figlio Michele.
Si scrivono cose che sembrano di nessuna importanza perché è la loro vita stessa a non avere importanza, così danno la sensazione di parlare allo stesso modo, di assomigliarsi tutti.
Le parole come si sa, non si dicono, si danno.
Michele può essere il simbolo di una società difficile, che ha perso fiduccia in quei valori a cui l`umanita è stata legata per secoli.
Adriana è il personaggio più vivo e problematico in quanto soffre di più e per il senso di solitudine che esprime.
Ho letto il libro due volte, non è il migliore neanche il peggiore, una importante letteratura per leggere.
Come parte dal programma per imparare l`italiano penso che è una buona elezione, troppo coniugazione verbale per non dimenticare.
Non so come andara il Club però altre volta la coscienza sarebbe tranquilla per il lavoro, per la ricerca d`informazione, ecc.
Per finire un piccolo film della vita è bella:
Per questo motivo sono stato in silenzio tutta la settimana.
A volte i colpi sono inaspettatamente e dobbiamo uscire come possiamo e della migliore forma. La vita a volte ti colpisce una volta dietro l`altra e lo migliore e sempre mirare avanti e alzarsi come un pùgile. Sempre ha qualcuno peggiore, sicuro.
A continuazione espongo la tesi che difendere al Club:
Per me Caro Michele è un romanzo che parla di un individuo fittizio che è il perno (eje) intorno a cui si muovono tutti gli altri personaggi.
Infatti lui è assente fisicamente, ma rivive nell`ansia della madre e nel pensiero degli altri che si scrivono fra di loro.
Michele durante una rivolta di contestazione giovanile viene ucciso senza motivo, dalla coltellata anonima di un fascista.
Ho la sensazione che Michele è un personaggio che combatte per i suoi ideali e che alla fine muore propio per essi.
Al libro i personaggi parlano scrivendo lettere cercando un punto di comunicazione.
Michele simboleggia l`atteggiamento dei giovani d`oggi, che non vogliono affrontare la realtà, ed è in fuga da se stesso, tenta inutilmente di trovare una ragione di vita, magari in un qualsiasi contatto umano, sposa così Eileen a Leeds, ma il matrimonio dura soli otto giorni.
Penso che quest`ultimo è una fuga, senza meta, come un vagabondo.
Il personaggio invence più disperato è senz`altro quello dalla madre, Adriana, vera protagonista, che cerca sempre un motivo di relazione con il figlio Michele.
Si scrivono cose che sembrano di nessuna importanza perché è la loro vita stessa a non avere importanza, così danno la sensazione di parlare allo stesso modo, di assomigliarsi tutti.
Le parole come si sa, non si dicono, si danno.
Michele può essere il simbolo di una società difficile, che ha perso fiduccia in quei valori a cui l`umanita è stata legata per secoli.
Adriana è il personaggio più vivo e problematico in quanto soffre di più e per il senso di solitudine che esprime.
Ho letto il libro due volte, non è il migliore neanche il peggiore, una importante letteratura per leggere.
Come parte dal programma per imparare l`italiano penso che è una buona elezione, troppo coniugazione verbale per non dimenticare.
Non so come andara il Club però altre volta la coscienza sarebbe tranquilla per il lavoro, per la ricerca d`informazione, ecc.
Per finire un piccolo film della vita è bella:
3 marzo 2008
CARO MICHELE
Questa settimana sarà dedicata a Caro Michele (Natalia Ginzburg). Abbiamo fatto un Club di
letteratura e la settimana prossima faremmo un dibattito sulla lettura di questo libro.
letteratura e la settimana prossima faremmo un dibattito sulla lettura di questo libro.
Autore: Ginzburg Natalia
Genere: Letteratura italiana
Anno: 1973
Ho letto il libro ma veramente sono un po` timido, succede che al dibattito non so come andara, penso che la mia intervenzione non risolvera nulla.
Sara il primo dibattito sul un libro di Letteratura italiana, devo essere forte, bisogno di preparare tutto di forma creativa per essere securo di quello che dico.
Mi preocupa che la mia intervenzione non sia interessanti, secondo me ha gente più preparata che io, loro parleranno e la gente restara convinta perché sono chiacchieroni... quando io dica che invence io penso che ..... sentirò un freddo terribile, securo.
All`altro posto del mio carattere (timido) c`è un libro come ho ditto, parlo un po`.
Questo romanzo di Natalia Ginzburg si distingue per l`alta nota drammatica con cui affronta un problema della nostra generazione: la crisi della famiglia e il divario di insolubile incomprensione che separa i figli dai genitori.
Domani più.
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